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Partito liberale radicale - Sezione Camillo Olgiati di Giubiasco
Introduzione
Il PLR si ispira ad una tradizione di impegno nella gestione della cosa pubblica, ai
principi di libera iniziativa e responsabilità individuali, ma anche di giustizia e di solidarietà, attraverso una elevata considerazione dei valori della cosa pubblica:
l’obiettivo, in questa come nelle passate legislature, deve essere quello di portare a
termine al meglio le cose essenziali per il bene dei cittadini, senza gravarli con eccessive
imposizioni, ma con realismo e senso della misura.
Nella legislatura cha sta per chiudersi, il nostro Partito ha continuato a svolgere il suo storico ruolo di traino tanto che - a riprova del fatto che la nostra credibilità, basata sulla
necessità di una cultura politica fondata sulla partecipazione, sulla responsabilità e sul
rispetto, è oramai stata unanimemente riconsociuta - le altre forze politiche hanno
accettato di suddividere con il Partito di maggiornaza relativa, nell’interesse della
collettività, le responsabilità nell’amministrazione del Comune.
La forza del nostro Partito trova poi conferma nella dedizione a voler trovare e mantenere
punti d’intesa con la Capitale, malgrado fosse alle prese con una litigiosità senza
precedenti e quindi in chiara perdita di credibilità. L’impegno profuso in questo tentativo,
con Bellinzona, ma anche con i Comuni del Distretto, ha altresì portato risultati tutt’altro
che scontati: si pensi al successo della trattativa per il rinnovo della concessione per la
distribuzione di energia elettrica, alle convenzioni sulla polizia, o allo studio preliminare per l’aggregazione con Pianezzo.
Sottoponendo alla scelta della popolazione le sue sette candidature per il Municipio e le
sue trenta per il Consiglio Comunale per la legislatura 2008-2012, la Sezione Camillo
Olgiati permette alle elettrici e agli elettori di disporre di un'ampia scelta di persone, da
amministratori che rappresentano un certo rinnovamento a persone profondamente
conoscitrici della macchina Comune, passando per ogni età ed ogni ambito sociale o
professionale.
I punti del programma che segue riassumono una sommaria, quanto necessaria,
indicazione degli obiettivi principali da raggiungere nei prossimi quattro anni: in tali
obiettivi si riconoscono i nostri candidati, i quali si impegneranno ad agire
concordemente, nel rispetto delle altre forze politiche e di tutte le cittadine e i cittadini,
sovrani del proprio Comune, ai quali spetterà l'ultima parola per tutte le decisioni
importanti.
1. Servizi per gli abitanti e costi
Considerazioni generali
La legislatura passata è in particolare stata caratterizzata da un leggero aumento del
moltiplicatore d’imposta, oggi fissato a 93 punti. Si è trattato di una scelta obbligata in
ragione del ristagnare delle risorse fiscali e dell’aumento della spesa per fattori
indipendenti dalla volontà del Comune, il cui grado limitato di autonomia ne frena nel
contempo anche qualsiasi iniziativa seria di risparmio. I rappresentanti PLR in Municipio
ed in Consiglio Comunale si sono comunque prodigati nel contenere il peggioramento, il
quale si è rivelato meno drammatico rispetto alle previsioni di piano finanziario. Ciò è stato possibile, anche grazie alle nuove normative cantonali sulla perequazione
finanziaria, che hanno permesso una migliore sopportazione degli sgravi decisi dal
Cantone, sebbene lo stesso Cantone, su pressione dei Comuni più benestanti,
sembrerebbe intenzionato a rivedere le regola del gioco nei prossimi anni. Lo sforzo per
mantenere la stabilità del moltiplicatore politico deve continuare.
Obiettivi
- La Scuola resta il principale servizio del Comune. Attraverso la Scuola deve
essere favorita l'integrazione di tutti, come pure le iniziative e i contatti oltre i
formali programmi d'insegnamento. Tale impostazione, rafforzata con la nuova
direzione e con il ringiovanimento del corpo docenti, deve essere continuata. Un
ruolo significativo in questo senso è sempre atteso dal gemellaggio con il Comune
vodese di Prilly, con cui lo scambio di esperienze, anche e soprattutto nel settore
scolastico, dovrà portare a risultati interessanti per entrambi i Comuni gemellati
ed essere decisamente intensificato. Qualora non fosse possibile, non potrà a
priori essere esclusa la sua interruzione.
- I tempi riconducibili all’attuazione del progetto di polizia di prossimità, in
particolare le discussioni in merito alla nuova legge sulla polizia, potrebbero
rinviare i tempi della riunione dei servizi di polizia cantonale e comunale.
Giubiasco è pronta a passare dalla sperimentazione all’attuazione concreta solo a
condizione che in tal modo non venga diminuita la presenza effettiva della polizia
sul territorio ed a condizione che il progetto non implichi nuovi oneri. Le
convenzioni con i Comuni serviti dalla polizia di Giubiasco dovranno essere
migliorate sulla base dell’esperienza fatta e la collaborazione con la Città pure.
Non si deve nemmeno escludere il potenziamento del posto di polizia.
- La qualità di vita locale, prima ancora che dai servizi comunali, è data dalle
iniziative economiche, ma anche sportive, culturali, ricreative e benefiche
promosse su base volontaria e privata. Il Comune, come in passato, deve badare a
non soffocare queste iniziative, a facilitare quelle meritevoli e a mediare per
ciascuna di essa - nei limiti degli strumenti e delle competenze di cui dispone - tra
l'interesse generale e gli interessi particolari toccati.
- Le spese per il personale costituiscono uno dei principali fattori di spesa per il
Comune, e uno dei pochi sui quali sia possibile, entro certi limiti, intervenire.
Anche in futuro sarà pertanto essenziale poter trovare un equilibrio tra la qualità delle prestazioni erogate al cittadino e il costo delle medesime, nella
consapevolezza che, in taluni ambiti, sarà inevitabile dover assumersi la
responsabilità di accettare ragionevoli compromessi, il che non implicherà la
rinuncia all'introduzione di nuove figure professionali, rispondenti a nuove
esigenze della cittadinanza.
- Attraverso la semplificazione amministrativa, le risorse in personale che il
Comune può permettersi vanno destinate prioritariamente ai rapporti con gli
utenti, in termini di comunicazione e di assistenza qualificate, anche a livello
regionale e di comodità. La possibilità di ottenere informazioni e attestazioni via
internet è già oggi una realtà. Essa va pertanto promossa ed incoraggiata.
2. Solidarietà e lavoro, anche attraverso la promozione economica
Considerazioni generali
Il Comune presta, nel limite delle sue risorse e nel limite delle sue competenze,
considerevoli aiuti alle persone bisognose. Da definire sarà il ruolo che il Comune sarà in
grado di ritagliarsi a seguito della tanto discussa (e mai concretizzata) ridefinizione dei
compiti dello Stato. La particolare attenzione a questi aspetti è dimostrata anche
dall'assunzione di un operatore sociale, dalla costituzione di una fondazione che si è assunta la gestione della Casa per anziani, dal trasferimento a Giubiasco di una sede
operativa dell'aiuto domiciliare, dall'ospitalità gratuita in immobili comunali data a
diversi centri e sedi d'attività sociale.
D'altra parte, la più importante forma di socialità resta la possibilità di degno lavoro per
tutti, attraverso lo sviluppo di attività economiche, la creazione di posti di lavoro, le
condizioni attrattive per imprenditori e per i loro clienti. Segnali importanti, quali ad
esempio la ratifica della convenzione per la distribuzione di gas metano, che dovrebbe
permettere di migliorare le condizioni quadro per l’economia locale, sono stati dati in
questa direzione e cominciano a dare i loro frutti.
Obiettivi
- Particolare attenzione, nelle decisioni comunali, continuerà ad essere usata verso
imprenditori, industrie, professionisti, commercianti - ma anche associazioni e
gruppi d'interesse - e in genere tutti coloro che creano posti di lavoro, investimenti
od occasioni di vita sociale.
- Nel limite delle sue possibilità, il Comune dovrà continuare a svolgere una
politica attiva di promozione economica locale, favorendo i contatti fra chi, a
Giubiasco, offre strutture e prestazioni e chi invece ne è alla ricerca, ma
soprattutto evitando di creare inutili e ingiustificati ostacoli burocratici.
- Il Comune continuerà a promuovere programmi di occupazione temporanea, posti
per apprendisti ed iniziative analoghe con lo scopo di distribuire possibilità di
lavoro e favorire la formazione professionale su un massimo numero di persone
con le risorse possibili.
- Anche in futuro si dovranno favorire adeguatamente quelle iniziative private,
spesso basate sul volontariato, tese ad offrire risposte rapide e snelle a settori di
popolazione particolarmente bisognosa di assistenza, come gli anziani e l'infanzia,
e come già si sta facendo con la prevista creazione di una struttura di asilo nido.
- Il PLR favorisce la creazione di nuove zone artigianali/industriali onde
promuovere l’insediamento di attività produttive di qualità.
3. Territorio e opere pubbliche: completare con misura
Considerazioni generali
Le nuove opere previste, con particolare riferimento alla parte alta di Piazza Grande,
potranno essere finanziate persistendo nella politica di rigore finanziario che ha
caratterizzato l’amministrazione di Giubiasco in questi anni, se vorrà essere perseguito
l’obiettivo, da tutte le forze politiche apparentemente condiviso, di non aumentare il
debito pubblico, il quale già oggi risulta sensibilmente inferiore alla media cantonale.
Le discussioni sull’adozione del nuovo piano dei trasporti del Bellinzonese ha conosciuto
non poche difficoltà e capovolgimenti di fronte anche in questa legislatura, sebbene non
sia stato messo a rischio il finanziamento, da parte della Confederazione, del prospettato
semisvincolo autostradale, senza il quale, anche le importanti opere di moderazione e
arredo locale perderebbero di efficacia.
Continuano per il resto, nell’attesa che la tassa sul sacco divenga di carattere cantonale,
ad essere positivi i risultati conseguiti in materia di gestione dei rifiuti, tanto da suscitare
l’interesse dei Comuni viciniori, con particolare riferimento a Pianezzo.
Obiettivi
- Con l’introduzione delle zone 30, la riqualifica del Borghetto, di Piazza Grande,
di viale 1814, di viale Stazione, di via alla Posta e di Pedevilla, altro non si è fatto
che seguire la filosofia promossa dal PTB, cercando di ridare qualità di vita in
alcuni quartieri e convogliando il traffico sulla direttrice principale (via
Bellinzona). Chiaramente in assenza del semisvincolo gli obiettivi non potranno
essere completamente raggiunti. Tuttavia, laddove necessario, si dovranno
perseguire quelle misure atte a garantire una miglior convivenza tra traffico
veicolare e pedonale, nell’intento di aumentare la qualità di vita e la sicurezza.
- Su un piano più generale occorrerà continuare con una oculata politica di
mantenimento e graduale rinnovamento delle infrastrutture comunali (edifici,
strade, canalizzazioni) al fine di non dilapidare un ingente patrimonio accumulato
sull'arco di decenni e di garantire ai cittadini una ottimale fruizione delle
medesime.
- per quanto attiene l'approvvigionamento e la distribuzione di acqua potabile il
PLR crede fermamente che il progetto di captazione delle acque in Valle
Morobbia meriti la realizzazione, siccome rispondente, oltre che alle esigenze di
approvvigionamento (sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo), anche a
quelle ecologiche, con la riduzione da una parte dei consumi energetici per la
gestione dell'impianto, e la produzione di energia elettrica pulita per il tramite di
microcentrali dall'altra parte.
- mantenimento del tasso d’ammortamento attuale dei beni amministrativi
4. Collaborazione e fusioni tra comuni
Considerazioni generali
La maggior parte delle problematiche a livello locale passa sempre più attraverso la
ricerca di soluzioni a respiro regionale. Tramite i Consorzi dapprima e, in seguito, tramite
nuove e più snelle forme giuridiche, quali ad esempio associazioni o società a
partecipazione pubblica, si sono trovati modi e strumenti per ovviare a compiti
intercomunali. La mancanza di controllo, derivante da leggi oggi oramai superate, hanno
spesso causato discussioni circa il controllo delle spese correnti di taluni di questi enti, la
cui indipendenza giuridica spesso li spinge a mettere in secondo piano politiche
improntate al rigore finanziario.
Simile evoluzione dovrà comunque nei prossimi anni essere arrestata, se del caso con
misure incisive, quali, ad esempio, la fissazione di un tetto massimo di copertura del
deficit a carico dei Comuni, assumendo pure il rischio di aprire il fianco a procedure
d’incasso o a disdette delle convenzioni di collaborazione.
Parallelamente si pone prepotentemente la questione delle fusioni, la quale non deve però rappresentare la soluzione a qualsiasi male ma, semmai, un miglioramento
dell’erogazione di servizi ai cittadini e dei loro costi. Bisognerà, insomma anche avere il
coraggio politico di andare contro corrente rispetto ai venti fusionistici cantonali, qualora
non derivassero concreti vantaggi per il singolo cittadino. Resta ad ogni buon conto il
timore che la legislatura 2008-2012, a causa del miraggio di un processo di aggregazione
pensato a troppo corto termine, non permetta nemmeno di portare a termine quelle
collaborazioni puntuali così come questo programma prevedeva per la legislatura 2004-2008 e puntualmente verificatisi.
Obiettivi
- Si dovrà confermare, e anzi sviluppare ulteriormente, la politica di collaborazione
puntuale con i Comuni viciniori, all'insegna del rispetto dei reciproci interessi, ma
al contempo, in senso stretto, nel modo più disinteressato; le esperienze
accumulate in questi anni, soprattutto nei rapporti con Pianezzo e S. Antonio,
hanno confermato la bontà di questa impostazione, che crea fiducia e reciproco
rispetto, anche fra le cittadinanze interessate. Non solo, come insegna il caso di
Pianezzo, l’aggregazione, o lo studio sulla sua fattibilità, rappresentano lo sbocco
naturale di un discorso serio, approfondito e coerente.
- L’atteggiamento nei confronti dei progetti di aggregazione dovrà essere di
disponibilità unicamente nella misura in cui il processo di aggregazione parta dal
basso (popolazione e partiti), sia sentito come concreta esigenza del o dei comuni
più piccoli, porti concreti benefici e sia, se del caso, il risultato di una fitta
collaborazione su temi puntuali. La costante concertazione politica fra i comuni,
per concordare estensione e costi di ogni servizio o entità intercomunale (consorzi
e simili), secondo criteri di priorità, resta sempre un obiettivo da perseguire
indipendentemente da quanto precede.
5. Conclusione
In sintesi, gli obbiettivi del PLRG rimangono dunque quelli di sempre: responsabilità nell’amministrazione del Comune, oculatezza nella gestione finanziaria e politica di
concertazione con gli altri Comuni del Distretto.
I rappresentanti del PLRG eletti in seno al Municipio ed al Consiglio comunale per la
legisltaura 2008-2012, si impegnano a rispettare questo programma di massima.
Proprio per i valori intrinsechi al nostro Partito - quali la libertà di espressione, ma il
rispetto per l’altrui pensiero; l’assunzione, ma anche la condivisione delle responsabilità -
ogni modifica sostanziale di questo Programma dovrà essere discussa e condivisa con il
Comitato che la sottoporrà se necessario alla Direttiva.